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Livorno dopo il nubifragio

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Livorno dopo il nubifragio: protezione civile al lavoro con 400 persone, in arrivo 60 militari della Folgore. Continuano le ricerche anche in mare delle due persone disperse, un uomo di 67 anni e una donna di 34


Il bilancio ufficiale conferma sei morti a causa del nubifragio . Una settima vittima, che alcuni collegano al maltempo, in realtà è un giovane deceduto in uno scontro frontale non lontano da Livorno, ma l'incidente non è ancora stato collegato con certezza al maltempo.
A Livorno stamani lunedì 11 settembre è arrivato il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti per un vertice in prefettura. "Questa non è più un'emergenza - ha detto il ministro - ne dobbiamo prendere atto. Voglio fare appello a tutti i sindaci perché facciano manutenzione ordinaria nelle loro città. Lo dico senza polemica, oggi è necessario fare manutenzione dei territori, pulire i tombini, sorvegliare e pulire i torrenti. Lo dico anche ai presidenti di Regione, abbiamo fatto uno sforzo enorme contro il dissesto idrogeologico, abbiamo messo a disposizione centinaia di milioni per fare le opere, ma bisogna che i soldi siano spesi bene e in fretta. Dal 2015 il governo ha già stanziato per la Toscana 64 milioni e 10 sono già stati spesi. Ora il governo è pronto a riconoscere lo stato di emergenza per Livorno e a stanziare nuove risorse".
Intanto in città sono al lavoro 400 uomini e donne tra Protezione civile regionale e nazionale. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha parlato con il comandante della Folgore che ha assicurato l’invio di altri 60 militari sul territorio per dare una mano per togliere il fango dalle strade, dalle case e  dagli scantinati.
Da stamani è stata riaperta anche in direzione Firenze la superstrada Firenze-Pisa-Livorno chiusa ieri a seguito degli allagamenti nella zona di Vecchiano (Pisa).

In arrivo piogge forti e temporali, codice arancione su tutta la Toscana

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allerta meteo codice arancionePossibili disagi in arrivo in Toscana a causa delle piogge attese per domani, venerdì 1 settembre. La Sala Operativa Unificata della Protezione civile della Regione Toscana ha emesso un avviso di criticità di 'codice arancio' che riguarda tutto il territorio regionale ed annuncia tra le ore 00 e le 17 di domani l'arrivo di una perturbazione atlantica che porterà precipitazioni anche di elevata intensità.

Sono previste piogge forti e temporali, associati anche a colpi di vento e grandinate. I fenomeni si attenueranno in serata, a partire dalle 17 - infatti - l'avviso di criticità passa da 'codice arancione' a 'codice giallo'. Le precipitazioni potranno continuare, accompagnate da vento e possibili mareggiate, fino alle 00 di sabato 2 settembre ma con intensità minore.

La Protezione civile raccomanda di fare attenzione all'aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani. E invita a guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi.

Particolare attenzione dovrà essere riservata alle zone che sono state interessate da incendi boschivi o di vegetazione e che presentano condizioni di elevata pendenza. E' infatti da ritenersi molto probabile che, in occasione di precipitazioni intense, la copertura superficiale del suolo, i detriti e e le rocce possano smuoversi.

Per informazioni più dettagliate sui rischi e le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo/.

Incendio sopra Sansepolcro

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canadairUn incendio sta interessando la zona lungo la strada che da Sansepolcro porta all'eremo di Montecasale. Sul posto stanno operando due elicotteri del Servizio Regionale Antincendio, insieme a Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali.
Si raccomanda alla popolazione di non intralciare la viabilità verso il luogo dell'evento per consentire ai mezzi antincendio di operare.

Emergenza siccità e roghi

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infoI 2/3 dell'Italia e dei campi coltivati lungo la Penisola sono a secco a causa della siccità delle ultime settimane ed ammontano ad oltre 2 miliardi, secondo un'analisi Coldiretti, i danni provocati a coltivazioni e allevamenti. Almeno 10 Regioni, secondo quanto apprende l'Ansa, stanno per presentare la richiesta di stato di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole. La misura prevede, per le aziende, sospensione delle rate dei mutui, blocco dei pagamenti dei contributi e accesso al Fondo per il ristoro danni.
Dal Nord al Sud darebbero almeno 10 le Regioni che hanno già avviato le verifiche e stanno per chiedere, dunque, la dichiarazione di stato di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole per attivare il Fondo di solidarietà nazionale. In particolare, con la dichiarazione scattano la sospensione delle rate dei mutui bancari delle imprese agricole e il blocco del versamento dei contributi assistenziali e previdenziali. Tenuto conto dell'eccezionale siccità, vengono estesi i benefici del fondo anche alle aziende agricole che potevano sottoscrivere assicurazioni, grazie ad un emendamento al decreto Mezzogiorno ora in Senato.
Allarmanti i dati Coldiretti: il Lago di Garda e appena al 34,4% di riempimento del volume mentre il fiume Po al Ponte della Becca a Pavia a circa 3,5 metri sotto lo zero idrometrico. Per gli agricoltori è sempre più difficile ricorrere all'irrigazione di soccorso per salvare le produzioni.

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