Terex 2010

Finto sisma: i senza tetto sono saliti a 85.000

Scritto da Super User. Postato in Terex

SI scava tra le macerie. Grossi disagi per il freddo e la pioggia

Fortunatamente la scossa di terremoto da 6.4 di magnitudo Richter è soltanto simulata. In caso contrario nella vasta area che comprende quattro province intorno all'epicentro di Piazza al Serchio, in Garfagnana, si conterebbero 85.000 senza tetto, oltre 5.300 edifici crollati e più di 43.000 inagibili. Per tacere, come continuiamo a fare, dei morti e dei feriti. A questo livello è salito infatti il bilancio “materiale” della finta tragedia.
Gli sfollati sono stati sistemati in gran parte nelle tendopoli allestite dalla Protezione civile, tutte le tende sono dotate di luce e riscaldamento. I disagi più grossi per gli occupanti sono stati causati dalla pioggia, a tratti battente, e dal freddo e molte sono le frazioni che risultano tuttora irraggiungibili dai veicoli. La notte è trascorsa relativamente tranquilla. Le scosse di assestamento sono state lievi e comunque tali da non destare eccessivi allarmi. 
Tra le unità di soccorso ci sono anche tre Posti assistiti socio sanitari, sistemti a San Marcello pistoiese, Lucca e Carrara, in grado di fornire alla popolazione assistenza di tipo psicologico, oltre che di carattere sanitario.
Il servizio sanitario regionale ha allestito due ospedali da campo a Fivizzano e Sillano, e posti medici avanzati a Irola, Camporgiano, Fornaci di Barga, Marina di Carrara, Lucca, Pescia, San Marcello pistoiese, Pracchia e Pistoia. 
Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche e Umbria hanno inviato ciascuna una colonna di soccorso completamente autonoma, dotata di strutture sanitarie da campo, con personale medico e infermieristico specializzato nel soccorso a feriti critici. Le prime 72 ore post sisma sono decisive per riuscire a estrarre gli intrappolati da sotto le macerie, prima che le loro condizioni si facciano davvero critiche.
Negli ospedali di Pescia e di Fivizzano sono stati sperimentati i piani di evacuazione per lo sgombero rapido dei pazienti ricoverati, mentre nei presidi di Pistoia e Pontremoli si è simulato il massiccio arrivo di feriti dalle zone colpite dal sisma. 
La macchina dei soccorsi funziona ormai a pieno regime e le squadre hanno raggiunto tutti gli 8 scenari in cui si sono ricreati gli effetti di un violento sisma. Si trovano a Irola, nel comune di Pontremoli (MS), alle cave di Gioia nel comune di Carrara, a Pescia, Pracchia, Pistoia zona industriale, Barga, Sillano e Camporgiano in provincia di Lucca. Qui nell'arco dell'intera giornata si sono susseguite le esercitazioni di salvataggio condotte dalle squadre italiane e straniere.
Siamo infatti nella “simulazione realistica” nell'ambito di Terex 2010, la più grande esercitazione di Protezione civile mai effettuata in Italia. L'obiettivo di Terex 2010 è di testare le capacità di reazione del sistema di Protezione civile regionale, nazionale e internazionale di fronte ad un finto terremoto.

 

Built with HTML5 and CSS3 | Copyright © 2009-2017 Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l’esperienza di navigazione e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Per ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

   
EU Cookie Directive Module Information