Il maltempo si sposta in Toscana, due vittime

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maltempo pioggiaIl maltempo non lascia il versante tirrenico dell’Italia e adesso miete vittime in Toscana: due donne, Marisa e Graziella Carletti, due sorelle di 65 e 69 anni sono morte in Maremma per l’esondazione del torrente Elsa. La vettura delle due vittime, una residente a Manciano e una a Roma, è stata travolta dall’acqua, non lasciando scampo alle donne.

Allerta meteo in Toscana

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ProtCivProvince150x150La Protezione Civile regionale ha diramato un'allerta meteo per tutto il territorio toscano dalle ore 7 di stamani, lunedì 13 ottobre, fino alla mezzanotte di domani.

’avviso è per una criticità di tipo moderato, termine previsto dalle direttive nazionali, ma che comunque non va sottovalutato. Si prevedono infatti forti temporali a partire dalle prime ore del mattino che interesseranno dapprima le zone nord occidentali, cioè le province di Massa Carrara e Lucca e poi nel corso della mattinata tenderanno ad estendersi gradualmente a tutte le altre province della regione. I temporali potranno essere accompagnati da grandine e colpi di vento.

Genova: situazione

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Previste ancora piogge intense a fasi alterne fino a lunedì sera. Chiesto lo stato di emergenza: "danni enormi".

Lo stato di massima allerta meteo, livello 2, è stato ulteriormente prorogato fino alle 24 di lunedì 13. Il responsabile della Protezione Civile Franco Gabrielli, al termine della riunione di questa mattina in Prefettura a Genova, ha invitato a non abbassare la guardia: «Siamo ancora in piena emergenza. Le previsioni per le prossime ore non sono confortanti, e non lo sono neanche per domani e per lunedì. Gli interventi di queste ore e di questi giorni devono essere commisurati alla situazione attuale di emergenza: svuotare un cantinato, per fare un esempio, non è conforme alle norme di sicurezza».

Dopo le forti piogge di questa notte le criticità sono aumentate in tutta la Provincia. Allagamenti a Masone e Campo Ligure in Valle Stura. Nel Ponente genovese è esondato il Rio Buscarolo causando allagamenti a Borzoli. Allagamenti anche a Sestri e Multedo. Il Varenna a Pegli e il Polcevera a Cornigliano hanno superato il livello di guardia. Il Cantarena è arrivato quasi al limite. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco.Tornato a salire il livello del Bisagno e del Fereggiano nel levante cittadino. Nuovamente chiuso il casello di Genova Est.

Questa mattina è esondato l'Entella nella zona della Foce tra Chiavari e Lavagna. Ponti chiusi anche dopo il ritiro dell'onda di piena per precauzione. A Rapallo il torrente Boate ha sfiorato gli argini per poi rientrare sotto i livelli di guardia. Uno smottamento ha isolato Favale di Malvaro in Val Fontanabuona, mentre a Verzemma, frazione di Recco, una frana ha isolato 40 famiglie.

A metà mattina una frana ha interrotto la linea ferroviaria Genova-Ovada nel tratto tra Borzoli e Acquasanta. Sono stati predisposti automezzi sostitutivi da Campo Ligure per Genova.

Genova, meteo da allerta massima

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La situazione meteo a Genova è critica, tanto da far scattare l'allerta massima fino a mezzanotte. La pioggia ha fatto tracimare il Torbella, il torrente che attraversa il popoloso quartiere di Rivarolo. Allagati strade e scantinati, l'acqua sta raggiungendo i primi piani. Livelli di guardia anche per il torrente Polcevera che attraversa la zona industriale di Cornigliano.

Alluvione Genova, città in ginocchio

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Tre anni dopo il disastro che provocò 6 morti, sono ancora i torrenti Bisagno e Feregiano a esondare. L'acqua è arrivata fino a quasi due metri. La vittima, 57enne di Brignole, è stata travolta dalla piena. Polemiche sulla mancata allerta. Le autorità: "Non lasciate casa e rimanete ai piani alti". Il Comune cerca volontari. Attesa una nuova piena.

Un morto, strade allagate, auto trascinate dall’acqua, parte della città in black out: è tornata la paura a Genova in seguito all’esondazione a causa delle forti piogge del torrente Bisagno, che attraversa la città, e del Rio Feregiano, che detererminò già l’alluvione del 2011 con 6 morti. Il Bisagno è esondato tra Molassana e Brignole. L’acqua ha invaso le strade circostanti trascinando via le auto parcheggiate. Il Rio Feregiano ha rotto gli argini, travolgendo altre auto in sosta, cartelli stradali e allagando la zona dietro lo stadio Ferraris. Più tardi è esondato anche lo Sturla, torrente del quartiere levante. Da alcune ore non piove più ma in città permangono alcune zone ancora prive di energia elettrica con strade ancora allagate e piene di detriti. L’ondata di piena, che era attesa nella notte, è passata senza causare ulteriori danni. Oggi, 10 ottobre, le scuole e i mercati cittadini rimarranno chiusi. E’ già tempo di polemiche per la mancata allerta meteo non segnalata. ”Stiamo parlando di una giornata in cui l’allerta non c’è stato data” ha detto il sindaco Marco Doria a Primocanale.

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