Esercitazione: Maxi emergenza in Valtiberina

Scritto da Super User. Postato in PrimaPagina

Maxi emergenza nella notte in Valtiberina: niente paura, è solo un'esercitazione

118 ArezzoPC AR StemmaOre 0.00 del 30 novembre 2013. Un evento sismico si verifica in Valtiberina Toscana tra Sansepolcro, Anghiari e Pieve S. Stefano. Pochi attimi dopo la Centrale Operativa 118 di Arezzo riceve una chiamata da Sansepolcro per una palazzina crollata con numerosi feriti.

Viene subito attivata l'ambulanza medicalizzata di Sansepolcro per recarsi sul luogo dell'evento e procedere alla ricognizione della situazione.

Seguono altre due chiamate al 118 per altri crolli da Anghiari e Pieve S. Stefano.

Il medico giunto sul posto comunica alla Centrale Operativa la presenza di ventisei persone ferite ed attiva lo stato di "maxi emergenza", assumendo il ruolo di Direttore del Soccorsi Sanitari (DSS) per la gestione della scena.

La Centrale Operativa del 118 mobilita immediatamente le altre ambulanze attive nel territorio, sia della Valtiberina che delle altre zone della Provincia di Arezzo. Vengono allertati i Pronto Soccorso di Sansepolcro, Arezzo, Bibbiena, ed i medici ed infermieri reperibili.

L'ambulanza in servizio di BLSD viene inviata in località Sigliano di Pieve S. Stefano, luogo di una delle altre due chiamate, per la valutazione della situazione ed un primo triage dei feriti. Viene comunicata alla C.O. 118 la presenza di nove persone ferite.

La prima ulteriore ambulanza che arriva in Valtiberina viene inviata con il medico a bordo ad Anghiari, zona stazione, dove si trovano altri quattordici feriti.

Il DSS, in contatto con la C.O. 118, richiede l'attivazione del Posto Medico Avanzato per il trattamento primario dei feriti. La C.O. 118 attiva il sistema provinciale di Protezione Civile per la mobilitazione e l'allestimento del PMA. Il Gruppo Comunale di Sansepolcro provvede all'allestimento della tenda gonfiabile per il PMA presso la propria sede operativa, zona individuata come punto di riferimento per l'afflusso dei mezzi di soccorso dai tre luoghi dell'evento. Da Arezzo giunge il carrello con l'attrezzatura sanitaria per l'allestimento del PMA.

Nel frattempo, nei tre "cantieri" venivano trattati i feriti e deciso in accordo con la C.O. 118 dove trasportarli per le cure necessarie. Molti di questi venivano trasportati al PMA per il primo trattamento medico e poi da questo trasferiti presso gli ospedali.

Alle ore 3 terminava lo stato di emergenza e la situazione tornava alla normalità.

Una sessantina di comparse messe a disposizione dalla Croce Rossa Toscana, truccate da feriti, morti o persone in preda al panico, per rendere più verosimile l’esercitazione ‘Tiberis’ che la notte scorsa, in Valtiberina, ha simulato una scossa tellurica del nono grado Mercalli, rievocando il sisma che colpi la zona nel 1948.

Diretta dalla C.O. 118 di Arezzo, l'esercitazione ha visto la partecipazione delle varie associazioni di soccorso sanitario della provincia, degli enti locali, del Corpo Forestale dello Stato, e della protezione civile.

Feed not found.

Built with HTML5 and CSS3 | Copyright © 2009-2017 Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l’esperienza di navigazione e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Per ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

   
EU Cookie Directive Module Information