Maltempo su tutta la penisola

Scritto da Super User. Postato in Notizie

Danni e disagi soprattutto al Sud; una frana nel salernitano ha costretto 200 persone a lasciare le proprie abitazioni. Chiusi diversi passi sulle Alpi; prime nevicate anche su Abruzzo e Marche.

Con pioggia, neve e un sensibile calo delle temperature,sull'Italia è arrivato l'autunno, e puntualmente si sono registrati, in particolare al sud, notevoli disagi.

Critica la situazione nel salernitano dove, in località Teglia (al confine tra San Gregorio Magno e Buccino) una frana ha costretto 200 persone a lasciare le proprie case. La zona è stata invasa da un fiume di fango, detriti e pietre, e anche se adesso le famiglie sono potute rientrare nelle proprie abitazioni, i segni del passaggio della frana sono ancora evidenti: considerevoli i danni alle abitazioni e alle autovetture dei residenti della contrada, spazzate vie dal fiume di fango; i Vigili del Fuoco e i residenti sono ancora al lavoro per ripulire la zona.  
"La frana verificatasi il 7 ottobre in località Teglia" - ha dichiarato il Senatore Alfonso Andria indirizzando un'interrogazione ai Ministri dell'Ambiente, delle Infrastrutture e delle Politiche Agricole - "riapre il doloroso capitolo del dissesto idrogeologico e della tutela ambientale". Sottolineando la necessità di dichiarare lo stato di emergenza, il senatore del PD ha chiesto che vengano disposti i dovuti accertamenti, al fine di conoscere l'esatta consistenza dei danni e di assicurare immediati interventi di messa in sicurezza dei territori colpiti.

Disagi anche a Palermo, dove ha piovuto incessantemente per 48 ore. A causa della grandine e dei fulmini, è stato necessario dirottare alcuni voli dall'aeroporto palermitano Falcone e Borsellino a quelli di Catania, Napoli e Trapani. La situazione è comunque tornata alla normalità, anche se, a causa del forte vento, non è escluso che oggi altri voli possano essere dirottati su altri scali. L'ondata di maltempo che ha colpito il capoluogo siciliano dovrebbe persistere per tutta la giornata, ma già da domani il tempo potrebbe migliorare, portando temperature più miti.

Gran freddo ovunque, quindi, e neve: più che d'autunno, per certe regioni italiane si può parlare di assaggio d'inverno. In Abruzzo, la neve è arrivata sul Gran Sasso e sulla Maiella, oltre che a Schiavi di Abruzzo (Chieti), comune a circa 1200 metri di quota. La prima neve è arrivata anche nelle Marche, sui Monti Sibillini, mentre piccole trombe d'aria hanno colpito il litorale tra Civitanova Marche e Porto San Giorgio; i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire nelle province di Ancona e Macerata per rimuovere le piante cadute sulle strade.

Il maltempo non ha risparmiato nemmeno le regioni settentrionali del nostro Paese. In Val d'Aosta, per le cattive condizioni meteo sono stati chiusi al transito i passi del Piccolo e del Gran San Bernardo, al confine rispettivamente con Francia e Svizzera. Estese nevicate fino a quota 1000 metri anche sui monti dell'Alto Adige; chiusi al traffico il passo dello Stelvio e quello del Rombo.
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