Esercitazione "Segugio 2011" nel Chianti

Scritto da Super User. Postato in Notizie

E’ terminata nelle prime ore del pomeriggio di sabato 11 giugno l’edizione 2011 di ”Segugio”, l’esercitazione che ogni tre anni riunisce tutti i principali operatori del sistema della protezione civile per simulare la ricerca persone disperse in ambiente impervio. Teatro della esercitqazione è stato quest’anno un’area boscata di circa 180 ettari nei dintorni di San Donato in Poggio (Comune di Barberino Val d’Elsa), nella quale sono stati posizionati 5 figuranti con differenti età, attitudini e condizioni psico-fisiche. Ulteriore elemento di disturbo sono state le condizioni meteo, non ottimali nel primo mattino, che hanno ritardato il decollo del mezzo aereo ultraleggero in disponibilità al Servizio Protezione Civile della Provincia di Firenze.
Il Posto Comando Avanzato ha iniziato le proprie operazioni intorno alle 7.00, con attivazione delle squadre del Volontariato dopo circa 20 minuti. Al momento dell’arrivo degli operatori sul posto sono state effettuate le operazioni di registrazione, composizione delle squadre (miste, con elementi istituzionali e del volontariato), assegnazione delle aree di ricerca, degli apparati radio e dei dispositivi gps. Per tutta la durata della ricerca, terminata con il ritrovamento ed il recupero di 4 figuranti con differenti problematiche sanitarie associate e di uno deceduto, le squadre sono state supportate dal personale tecnico al Posto Comando Avanzato con sistemi di radiolocalizzazione e software cartografico.
Particolarmente “intenso” il ruolo di parenti e amici delle persone scomparse giocato dai figuranti, che hanno interpretato con estremo realismo la gamma delle emozioni associate alle differenti fasi della ricerca, inclusa la “comunicazione della cattiva notizia”. Ugualmente efficace e “stressante” la presenza di giornalisti simulati che durante tutta la giornata hanno cercato di raccogliere e diffondere informazioni, fare riprese televisive e interferire col lavoro dei tecnici.
Alcuni numeri dell’esercitazione: circa 200 gli operatori impegnati a vario titolo (addetti della Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile e della Polizia Provinciale, del Centro Intercomunale Colli Fiorentini, del Comune di Barberino Val d’Elsa, del Comune di Tavarnelle Val di Pesa, del Soccorso Alpino, delle Associazioni di Volontariato aderenti al Coordinamento provinciale di protezione civile), 120 dei quali direttamente coinvolti nell’area di ricerca; 6 le unità cinofile (Soccorso Alpino, Akela e Misericordia di Firenze), 15 i figuranti (attori di compagnie teatrali e simulatori della CRI), 5 gli psicologi (Psicologi per i popoli e CRI) con il compito di facilitare le relazioni tra operatori e familiari coinvolti, un mezzo aereo ultraleggero, direttamente protagonista del ritrovamento di uno dei dispersi.
“Oltre a confermare l’alto grado di professionalità di tutti gli operatori, volontari e istituzionali, e la necessità di una struttura di coordinamento riconosciuta e affidabile” ha affermato Paolo Masetti – Responsabile del Servizio Protezione Civile della Provincia di Firenze “l’esercitazione Segugio 2011 ha evidenziato l’assoluta utilità di supporti informatici e tecnologici avanzati e soprattutto la necessità di includere la gestione del fattore emotivo umano nelle simulazioni, altrimenti troppo “asettiche” e prevedibili”.
L’esercitazione è stata organizzata dalla Provincia di Firenze (Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile), dal Centro Intercomunale Colli Fiorentini, dal Comune di Barberino Val d’Elsa e dal Comune di Tavarnelle Val di Pesa con il contributo fondamentale della Regione Toscana, del SAST (Soccorso Alpino), del 118 Firenze Soccorso e del Coordinamento provinciale del Volontariato di Protezione Civile.
Esercitazione di protezione civileE’ terminata nelle prime ore del pomeriggio di sabato 11 giugno l’edizione 2011 di ”Segugio”, l’esercitazione che ogni tre anni riunisce tutti i principali operatori del sistema della protezione civile per simulare la ricerca persone disperse in ambiente impervio. Teatro della esercitqazione è stato quest’anno un’area boscata di circa 180 ettari nei dintorni di San Donato in Poggio (Comune di Barberino Val d’Elsa), nella quale sono stati posizionati 5 figuranti con differenti età, attitudini e condizioni psico-fisiche. Ulteriore elemento di disturbo sono state le condizioni meteo, non ottimali nel primo mattino, che hanno ritardato il decollo del mezzo aereo ultraleggero in disponibilità al Servizio Protezione Civile della Provincia di Firenze. Il Posto Comando Avanzato ha iniziato le proprie operazioni intorno alle 7.00, con attivazione delle squadre del Volontariato dopo circa 20 minuti. Al momento dell’arrivo degli operatori sul posto sono state effettuate le operazioni di registrazione, composizione delle squadre (miste, con elementi istituzionali e del volontariato), assegnazione delle aree di ricerca, degli apparati radio e dei dispositivi gps. Per tutta la durata della ricerca, terminata con il ritrovamento ed il recupero di 4 figuranti con differenti problematiche sanitarie associate e di uno deceduto, le squadre sono state supportate dal personale tecnico al Posto Comando Avanzato con sistemi di radiolocalizzazione e software cartografico. Particolarmente “intenso” il ruolo di parenti e amici delle persone scomparse giocato dai figuranti, che hanno interpretato con estremo realismo la gamma delle emozioni associate alle differenti fasi della ricerca, inclusa la “comunicazione della cattiva notizia”. Ugualmente efficace e “stressante” la presenza di giornalisti simulati che durante tutta la giornata hanno cercato di raccogliere e diffondere informazioni, fare riprese televisive e interferire col lavoro dei tecnici. Alcuni numeri dell’esercitazione: circa 200 gli operatori impegnati a vario titolo (addetti della Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile e della Polizia Provinciale, del Centro Intercomunale Colli Fiorentini, del Comune di Barberino Val d’Elsa, del Comune di Tavarnelle Val di Pesa, del Soccorso Alpino, delle Associazioni di Volontariato aderenti al Coordinamento provinciale di protezione civile), 120 dei quali direttamente coinvolti nell’area di ricerca; 6 le unità cinofile (Soccorso Alpino, Akela e Misericordia di Firenze), 15 i figuranti (attori di compagnie teatrali e simulatori della CRI), 5 gli psicologi (Psicologi per i popoli e CRI) con il compito di facilitare le relazioni tra operatori e familiari coinvolti, un mezzo aereo ultraleggero, direttamente protagonista del ritrovamento di uno dei dispersi. “Oltre a confermare l’alto grado di professionalità di tutti gli operatori, volontari e istituzionali, e la necessità di una struttura di coordinamento riconosciuta e affidabile” ha affermato Paolo Masetti – Responsabile del Servizio Protezione Civile della Provincia di Firenze “l’esercitazione Segugio 2011 ha evidenziato l’assoluta utilità di supporti informatici e tecnologici avanzati e soprattutto la necessità di includere la gestione del fattore emotivo umano nelle simulazioni, altrimenti troppo “asettiche” e prevedibili”. L’esercitazione è stata organizzata dalla Provincia di Firenze (Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile), dal Centro Intercomunale Colli Fiorentini, dal Comune di Barberino Val d’Elsa e dal Comune di Tavarnelle Val di Pesa con il contributo fondamentale della Regione Toscana, del SAST (Soccorso Alpino), del 118 Firenze Soccorso e del Coordinamento provinciale del Volontariato di Protezione Civile.
Feed not found.

Built with HTML5 and CSS3 | Copyright © 2009-2017 Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l’esperienza di navigazione e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Per ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

   
EU Cookie Directive Module Information