Allerte di Protezione Civile: cosa significa “criticità rossa”?

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Allerta Meteo 011 242x300Dal Dipartimento di Protezione Civile spesso vengono diffuse mappe di diverso colore indicanti il grado di rischio atteso su quel territorio.
La situazione meteo viene costantemente monitorata dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che emana giornale i bollettini di vigilanza meteo. Questi, assumono colorazione diversa a seconda degli effetti di impatto previsti su ogni territorio regionale e vengono immediatamente smistati alle strutture regionali e comunali per una corretta informazione ed eventualmente gestione della macchina organizzativa generalmente 24-36 h prima.
I bollettini di allerta meteo hanno 5 colorazioni differenti sulla base dell’entità del fenomeno atteso:
Bianco (nessun fenomeno atteso);
Verde (vigilanza generica) possibili danni lievi a livello locale;
Giallo (ordinaria criticità) possibili fenomeni di erosione, frane superficiali e colate rapide, caduta massi, possibile innalzamento dei corsi d’acqua minori.
In caso di temporali in atto sono previsti di forte intensità, allagamento delle aree antropizzato più depresse, danni alle infrastrutture, possibili interruzioni della viabilità e danni alle colture agricole.
Arancione (moderata criticità) attivazione di fenomeni franosi,significativi ruscello menti,innalzamento dei corsi d’acqua, occlusione della luce dei ponti minori, tracimazione dei corsi d’acqua con allagamento delle aree deprederà, interruzione della viabilità, pericolo per la pubblica incolumità con possibilità di perdita di vite umane;
Rosso (elevata criticità) danni rilevanti a colture e beni,frane, inondazioni e allagamenti, rottura degli argini, danni consistenti alla viabilità è grave pericolo per la popolazione con perdita di vite umane.
Ad ogni codice sono associate delle azioni da svolgere (chi deve fare cosa) che “dovrebbero” essere elencate in ogni piano di protezione civile comunale.
Ciò a dire che già a priori ogni soggetto responsabile (sindaco, ufficio comunale, volontari di protezione civile, forze dell’ordine, squadre di manutenzione, servizi essenziali e soccorso sanitario) deve sapere cosa fare.
Grande responsabilità viene data ai sindaci, prima autorità locale di protezione civile e grandi conoscitori delle peculiarità del territorio, cui spetta il compito di attivare i primi soccorsi e la salvaguardia di persone e beni.
È fondamentale anche la corretta informazione e collaborazione di ogni cittadino con la giusta conoscenza dei rischi del proprio territorio e del piano di protezione civile comunale.
Piano obbligatorio che raccoglie tutte le informazioni utili e le azioni da svolgere per ogni tipo di rischio.

Attività nell'emergenza maltempo

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Il Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere è intervenuto fin dalle prime ore di giovedì 5 marzo per l'emergenza legata all'eccezionale evento meteorologico che ha interessato Sansepolcro.
E' stato attivato il Centro Operativo Comunale presso l'apposita area situata presso il Foro Boario, dove è stato subito allestito il centro operativo di comando con tanto di sala radio e segreteria regionale per la gestione del volontariato in emergenza.

Toscana: da stasera rischio vento

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Allerta ventoLa Toscana ha emesso una allerta meteo per rischio vento su buona parte della regione. Stando a quanto comunicato dalla Regione e dal Consorzio Lamma si attende da stasera un rinforzo di venti da nord-est con raffiche che potranno arrivare fino a 60-80 km⁄h.
L'allerta emessa prevede fenomeni occasionalmente e localmente pericolosi, che però non dovrebbero comportare danni e disagi diffusi

Maltempo in Toscana

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infol maltempo non dà tregua alla Toscana. A causa del forte vento di burrasca che si è abbattuto dalla notte scorsa su tutta la regione, sono stati provocati diversi danni. La situazione più critica nel Pistoiese, ma colpite anche Firenze, Prato e la costa toscana, in particolare la Lucchesia e la Versilia. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per alberi caduti e tetti danneggiati. Nel Pistoiese gli uomini della protezione civile, coordinati con i vigili del fuoco, sono in azione per rimuovere alberi caduti e per mettere in sicurezza coperture e tetti danneggiati. A Pistoia stanotte sono state chiuse alcune strade e piazze cittadine a causa della caduta di alberi o per la pericolosità dei cornicioni. Il Comune ha deciso per oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, con la raccomandazione ai cittadini di non uscire di casa se non strettamente necessario. Chiuse le scuole anche a Prato.

Le raffiche di vento, che spesso hanno superato i 100 chilometri orari, hanno provocato la caduta di molti alberi anche in Versilia. Alcuni di questi si sono abbattuti sull'autostrada A12 Genova-Rosignano. Il tratto tra Versilia e Massa in direzione Genova, secondo quanto comunicato dal Cciss (Centro di coordinamento informazioni sicurezza stradale), è bloccato.

Si registrano difficoltà anche per i treni, in particolare lungo la linea ferroviaria Tirrenica e altre linee minori di Toscana e Liguria. A causa della presenza di detriti sui binari la circolazione dei treni è sospesa tra le stazioni di Viareggio e Massa, sulla linea Pisa-La Spezia, tra Prato e Pistoia, lungo la linea Viareggio-Pistoia-Firenze e tra Decimo Pescaglia e San Pietro, lungo la linea Lucca-Piazza al Serchio. Disagi anche sulla Genova-Ventimiglia, tra Imperia Oneglia e Imperia Porto Maurizio, per la caduta di un albero che ha danneggiato un tratto della linea elettrica di alimentazione dei treni.

Nel corso della notte e della mattinata i vigili del fuoco hanno ricevuto centinaia di richieste d'intervento per lo scoperchiamento di tetti e per la caduta di alberi, di tegole e di insegne pubblicitarie. La sala operativa della direzione regionale, dato l'accumulo delle segnalazioni, ha chiesto che vengano inviate risorse aggiuntive dal Centro operativo nazionale dei vigili del fuoco. Attualmente il numero maggiore di richieste d'intervento in attesa è di 350 e riguarda la provincia di Pistoia. Gli interventi in attesa a Firenze sono 200 e a Prato 50. La provincia che per il momento presenta il numero minore di richieste inevase - solamente dieci - è Siena. 

TOSCANA, PROTEZIONE CIVILE: PER SINDACI E TECNICI UNA APP PER ATTIVARE L'ALLERTA METEO

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ProtCivProvince150x150"Ora tutti i sindaci e i tecnici interessati saranno informati in tempo reale su ogni situazione di criticità e potranno decidere quali iniziative attivare": lo ha affermato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, presentando la nuova app sugli allerta meteo che consentirà di informare circa 3.500 soggetti del sistema della Protezione civile regionale.

Un sistema più rapido, capillare e sicuro per comunicare l'allerta meteo e consentire al sistema di protezione civile di essere pronto a affrontare l'emergenza. E' questo il senso della nuova app realizzata per la protezione civile regionale toscana: interamente sviluppata "in-house", per volere del Presidente della regione Enrico Rossi, il sistema è stato elaborato dai tecnici del Cfr, il Centro funzionale regionale, servizio idrologico, in collaborazione con il Lamma e il responsabile regionale della Protezione civile.

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