Attiva la nuova gestione regionale per gli interventi di emergenza ambientale

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Il numero unico regionale sarà a disposizione delle amministrazioni e delle forze dell’ordine e non dei cittadini, che continueranno a segnalare le emergenze ambientali agli enti di primo soccorso

187-14 - Da oggi attiva la nuova gestione regionale per gli interventi di emergenza ambientale                         

Presso la Sala operativa della Protezione Civile della Provincia di Firenze saranno da oggi canalizzate tutte le chiamate provenienti dalle Amministrazioni regionali (e da ASL, Vigili del Fuoco, Forze di polizia, Carabinieri) e riguardanti segnalazioni di emergenze ambientali. I cittadini, dal canto loro, dovranno continuare a segnalare le emergenze ambientali agli Enti di primo intervento suddetti: ARPAT infatti non è ente di primo soccorso ma interviene con il  proprio supporto tecnico a favore degli Enti suddetti per le attività  di intervento che rientrano nella propria sfera di competenza.

Le segnalazioni giunte alla Sala operativa verranno - 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno - ricevute, trattate e smistate dal personale della Sala alle competenti strutture di ARPAT sull'intero territorio regionale. Tra le tipologie più frequenti di emergenze ambientali possiamo trovare sversamenti di inquinanti in corsi d'acqua superficiali, che possono portare a morie di pesci, emissioni incontrollate di gas in atmosfera come risultato di attività industriale o emissioni in atmosfera connesse ad incendio di industrie che trattano sostanze pericolose.

La Sala, con l'utilizzo delle proprie piattaforme informatiche, permetterà ad ARPAT la registrazione degli eventi, la visione delle mappe territoriali implementate nel tempo con le banche dati di ARPAT e la gestione di una rubrica condivisa. schermate degli archivi utilizzati dalla Sala Operativa di Protezione Civile per il supporto ai tecnici ARPAT

Le informazioni, qualora non fosse possibile un accesso, potranno essere trasferite telefonicamente dalla sala ai tecnici ARPAT. Inoltre la Protezione civile della Provincia di Firenze continuerà ad assicurare tutti i giorni dell’anno il supporto organizzativo e tecnico della Sala Operativa Provinciale per l’esercizio degli interventi di emergenza sul territorio della Provincia di Firenze.

Quello che si avvia oggi è lo sviluppo, su base regionale, di una collaborazione che negli anni passati la Protezione civile della Provincia di Firenze offriva prima relativamente al territorio della provincia di Firenze, poi estesa all'Area Vasta Toscana Centro di ARPAT (che corrisponde al territorio delle Province di Firenze, Prato e Pistoia) con una cooperazione, anche operativa, fra il sistema di protezione ambientale e quello di protezione civile in caso di emergenza ambientale, peraltro indicata anche dalla legge regionale di riforma dell'ARPAT. Il primo accordo fra ARPAT e protezione Civile della Provincia di Firenze – firmato il 10 novembre 2006 – ha permesso di individuare, a partire dal 15 febbraio 2007, il numero della Sala di Protezione Civile della Provincia di Firenze (SOP) come numero unico H24 di  riferimento per tutti gli Enti dei comuni fiorentini per l'intervento di ARPAT in emergenza. Lo scorso 26/08/2014 è stato firmato il nuovo accordo fra la Direzione generale di ARPAT e la Protezione civile della Provincia tramite il quale la SOP è diventata la Sala Operativa di ARPAT a livello regionale.

L’attività svolta dalla Sala Operativa Provinciale della Protezione Civile, nell’ambito delle emergenze ambientali, ha permesso in questi ultimi anni la specializzazione delle professionalità già esistenti oltre alla sperimentazione e l’implementazione di sistemi informatici e l'aggiornamento del quadro conoscitivo territoriale, con lo sviluppo di modalità gestionali dedicate a tale tipologia di intervento, utilizzate anche per la gestione di altre emergenze nell’ambito del territorio provinciale, nonché la definizione dei protocolli operativi specifici per tipologia di rischio/evento o peculiarità territoriali, che hanno coinvolto anche altri Enti (ad esempio le “Linee Guida integrate ARPAT, ASL10, ASL11, VVF e Protezione Civile Provincia di Firenze per la gestione delle emergenze correlate alla presenza di manufatti contenenti amianto” o le "Modalità di intervento per emergenze ambientali insistenti sull'area ricadente nell'Invaso del Bilancino").

Arezzo in aiuto delle popolazioni alluvionate di Bosnia ed Erzegovina

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Il lavoro in “rete” produce originali iniziative di solidarietà. Il Circolo Filatelico e Numismatico “Michelangelo Buonarroti”, la Provincia, il Comune di Arezzo e la Consulta del Volontariato per la Protezione Civile hanno ideato una particolare forma di solidarietà per le popolazioni di Bosnia ed Erzegovina colpite dalle alluvioni nel giugno scorso.

 Verrà “battuta” una vecchia moneta di Arezzo del XIII secolo e cioè il Grosso che verrà “trasformata” in concreti aiuti. Il primo appuntamento sarà nel corso della Fiera antiquaria di questo fine settimana: sotto le logge del Vasari in piazza Grande e in via Ricasoli sarà quindi possibile per tutti coloro che vorranno sostenere le popolazioni balcaniche effettuare una sorta di cambiavalute e cioè un Grosso con una donazione minima di 2 euro e mezzo. Altre iniziative sono state programmate per il 27 settembre. Ci sarà un appuntamento presso AffARinfiera, un raduno motociclistico, un concerto e attività di approfondimento sulla situazione in Bosnia ed Erzegovina.

 “Dopo una settimana di piogge in tutti i Balcani – ricorda il Presidente della Consulta, Gabriele Romanini - i fiumi Sava, Bosna, Spreka e molti corsi minori sono usciti dagli argini allagando, anche per il 60%, città delle dimensioni di Arezzo. Ci sono ancora migliaia di persone da assistere e le infrastrutture di alcune parti dello Stato sono distrutte o inservibili. Ad aggravare la situazione i campi ancora da sminare sono stati invasi dalle acque e le mine sono state sparpagliate, creando una situazione pericolosa per la popolazione”.

 “Arezzo – aggiunge l’assessore comunale Barbara Bennati – ha una lunga tradizione di solidarietà con le popolazioni della ex Yugoslavia. Un rapporto avviato fin dai primi anni novanta e cioè dalla guerra interna a quel paese grazie all’azione del compianto Franco Bettoli. Un filo che non si è mai spezzato e che adesso viene riannodato in questa situazione di grave emergenza”.

 Lo strumento della solidarietà sarà il Grosso di Arezzo. “Una moneta utilizzata nel XIII secolo – ricorda il Circolo Buonarroti. Grazie alla disponibilità della Meccanart e su matrici fatte dallo scultore Giuseppe Strillozzi, sono stati realizzati i punzoni che permetteranno di “battere moneta” come veniva fatto in quegli anni. I volontari della Consulta, nelle vesti di “cambiavalute” offriranno le monete alla cittadinanza e il ricavato andrà alle popolazioni di Bosnia ed Erzegovina. Appuntamento nei giorni di sabato 6 e domenica 7 settembre sotto le Logge Vasariane e nell’ingresso di via Ricasoli dell’Amministrazione Provinciale”

E-45: cantieri da lunedi 25 agosto

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infoL’Anas comunica che, a partire dalle ore 8.00 di lunedì prossimo, 25 agosto 2014, sulla strada statale 3bis “Tiberina” (E45) saranno eseguiti alcuni interventi di ripristino e rafforzamento della pavimentazione tra Sansepolcro e Pieve Santo Stefano. Per consentire le lavorazioni sarà istituito lo scambio di carreggiata in tre distinti tratti (dal km 147,950 al km 149,550, dal km 142,850 al km 146,450, dal km 137,200 al km 139,100), con transito consentito a doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta a quella impegnata dai lavori. Il cantiere sarà rimosso dalle 18.00 di venerdì 29 agosto alle 6.00 di lunedì 1 settembre, per agevolare il traffico connesso ai rientri dell’esodo estivo. Il completamento degli interventi è previsto entro le ore 19.00 di martedì 30 settembre 2014.

Temporali: la Protezione civile emette un’allerta meteo

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meteo logoPioggia e temporali anche di forte intensità in arrivo, su gran parte della Toscana. Un’allerta meteo valida dalle ore 7 di domattina alle 8 di mercoledì 30 luglio è stata poco fa emessa dalla Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione civile regionale. L’ondata di maltempo caratterizzata da piogge diffuse di moderata e forte intensità, da temporali forti e persistenti associati anche a violenti colpi di vento e locali grandinate dovrebbe iniziare dalla mattianta di domani sulle zone centro settentrionali (Lunigiana, Garfagnana, Versilia, Lucchesia, aree pisana e livornese). Tal tardo pomeriggio e in serata maltempo di nuovo probabile sulle zone settentrionali, l’Arcipelago e tutta la fascia costiera centro meridionale. Poi, tra la notte e la mattina di mercoledì 30, i fenomeni andranno attenuandosi ma saranno ancora possibili sulla costa centrale e sull’arcipelago. Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione “Allerta meteo” del sito della Regione Toscana, accessibile a questo indirizzo: http://www.regione.toscana.it/allertameteo

CONCORDIA: ALLE 8,30 L'ULTIMO SALUTO AL GIGLIO

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Scatta l'ora X per il relitto della nave Concordia: oggi è finalmente pronto per cominciare il suo ultimo viaggio. Alle 8,30 circa salperà dall'Isola del Giglio per dirigersi a Genova, dove verrà smantellato. Ieri nel primo pomeriggio sono teminate le operazioni di rigalleggiamento: anche l'ultimo cassone è stato abbassato e con l'immissione di aria compressa nei cassoni quasi tutta l'acqua di zavorra è stata espulsa. Quello che rimane servirà per perfezionare l'assetto della nave prima della partenza: una volta raggiunta "l'emersione target" di 17,5 metri prevista dal progetto, la nave sarà assettata ad un pescaggio maggiore, di circa 20 metri, per limitare le sollecitazioni allo scafo durante il trasferimento. Dopo che il Registro italiano navale sulle condizioni tecniche del relitto, sulla base delle quali la Guardia Costiera darà le autorizzazioni necessarie ad iniziare il viaggio.

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