Bosnia: a scuola di protezione civile

Scritto da Super User. Postato in Archivio

Sindaci e tecnici bosniaci in Italia a lezione di Protezione Civile

pc_arezzoLa Provincia di Arezzo in collaborazione con il Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile, il Ministero degli Affari Esteri, il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e la Consulta Provinciale del Volontariato per la Protezione Civile di Arezzo ha attivato nel 2008 un percorso di partnerariato e di cooperazione a supporto della costituzione e gestione coordinata di attività di Protezione Civile in cinque comuni bosniaci situati nella valle dello Spreca. Grazie a questa iniziativa nel marzo 2009 a Gračanica è stato istituito il Centro Intercomunale di Protezione Civile con l'intento di gestire e affrontare in modalità associata, come l'organizzazione del modello aretino che da tempo sta dando i propri frutti, le emergenze di Protezione Civile che occorrono sul territorio. Il progetto ha previsto inoltre un percorso di formazione conclusosi durante l'esercitazione Spreca 2009 svoltasi in Bosnia e rivolto a tutti i protagonisti degli Enti che operano in Protezione Civile e a 70 giovani volontari. Grazie alla collaborazione istaurata, nel maggio 2009, a seguito del tragico terremoto che ha colpito il territorio dell'Aquila i tecnici bosniaci hanno manifestato la loro solidarietà e disponibilità ad affiancare i tecnici aretini e si sono recati in Abruzzo con i tecnici della Protezione Civile della Provincia di Arezzo. Il progetto prosegue tutt'oggi e nei giorni scorsi si è svolta in Italia una missione dei Sindaci e dei tecnici dei cinque comuni bosniaci di Doboj, Doboj Istok, Gračanica, Lukavac e Petrovo. Il programma della delegazione bosniaca è stato ricco di impegni; dall'incontro a Roma con il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile presso la Sala Operativa Italia, alla visita della sede dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia agli incontri istituzionali alle Sale Operative dei Servizi Protezione Civile della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, alla visita al Comune di Bucine e all'Unione dei Comuni del Pratomagno per toccare con mano alcune delle realtà organizzative presenti nel territorio provinciale. L'arrivo ad Arezzo è iniziato con il benvenuto in Prefettura che ha presentato i protagonisti e il Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile, una visita alla caserma del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e alla Centrale Operativa del 118. Prima di della loro partenza, i Sindaci sono stati ricevuti presso la sede del Servizio Protezione Civile insieme ai Volontari delle Associazioni afferenti alla Consulta Provinciale del Volontariato per la Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana. "Voglio esprimere il mio ringraziamento per gli eccellenti risultati ottenuti fino ad oggi dal progetto Pet-Roboris a tutti i protagonisti che vi hanno preso parte - afferma il Presidente della Provincia Roberto Vasai. Un sentito grazie alle Istituzioni italiane e bosniache, al Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile aretino, a Emmaus Italia e al compianto Franco Bettoli che ha permesso la nascita del progetto, al Forum Internazionale della Solidarietà e anche al lavoro dei volontari aretini con i quali l'Ente ha costruito negli anni un ottimo rapporto di collaborazione. Quello di questi giorni vissuti insieme è un altro importante passo avanti che consolida i rapporti di cooperazione internazionale in questo importante progetto di Protezione Civile", conclude Vasai.
saturnonotizie.it

Built with HTML5 and CSS3 | Copyright © 2009-2017 Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l’esperienza di navigazione e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Per ulteriori informazioni sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra privacy policy.

   
EU Cookie Directive Module Information