Temporali in arrivo

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meteo logoAggiornamento 4 Settembre 2015, ore 16

L'allerta meteo slitta di 12 ore

Avviso di criticità della protezione civile regionale, dalle 22 di oggi alle 18 del 5 settembre, soprattutto per Livorno, Grosseto, Siena e Arezzo.

Una forte perturbazione si sta avvicinando al Mediterraneo centrale e interesserà il territorio regionale a partire dalla sera di oggi, venerdì, e per gran parte della giornata di domani, sabato. Sono possibili forti temporali persistenti più probabili dalla sera di oggi sulla Maremma e, durante la notte e nel corso della mattina di domani, sul senese e l'aretino. In seguito sono ancora possibili fenomeni di forte intensità, ma più brevi e isolati, sulle zone nord-ovest della Toscana

Per quanto riguarda il rischio temporali, a partire dalla serata di oggi, venerdì, e per tutta la mattina di domani, sabato, sono possibili forti temporali sul centro sud della regione che potranno risultare anche persistenti, con accumuli molto elevati in poche ore e un elevato numero di fulmini, colpi di vento e grandinate.

La protezione civile regionale ribadisce che sono previsti fenomeni molto intensi, pericolosi per l'incolumità delle persone e in grado di provocare grossi danni. Nel dettaglio, nella parte sud della provincia di Livorno e nel grossetano l'allerta arancione per rischio idraulico scatta alla mezzanotte di oggi e resta in vigore fino alle 18 di domani. Su tutto il territorio centromeridionale l'allerta arancione è invece per temporali dalle 22 di oggi alle 16 di sabato 5 settembre. Stessa durata per la criticità di colore giallo, sempre per temporali, nel territorio centrosettentrionale

Uragano 5 marzo in Toscana: approvato il piano per ripartire 12,5 milioni di risorse statali

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infoE' stato approvato il piano di interventi urgenti di protezione civile (soccorsi, somme urgenze e urgenze) relativi all'emergenza del 5 marzo 2015. Il piano, oggetto di una ordinanza del commissario delegato Antonino Melara, ripartisce tra i Comuni delle 6 province più colpite dall'evento (Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia) le risorse statali destinate alla realizzazione degli interventi, pari a 12,5 milioni.

I comuni interessati – in tutto 154 comuni su 280 - sono 37 in provincia di Arezzo, 38 in provincia di Firenze, 33 in provincia di Luccca, 17 in provincia di Massa Carrara, 7 in provinca di Prato e 22 in provincia di Pistoia.

Anghiari: sistema per informare in tempo reale i cittadini nel caso di allerta meteo

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infoIn seguito all’entrata in vigore della nuova legge regionale (DGRT n. 395) l’Amministrazione di Anghiari ha attivato un sistema in grado di informare i cittadini che ne facciano richiesta sull’emissione da parte del Sistema di Protezione Civile Regionale di una eventuale allerta meteo. Le informazioni verranno inviate in tempo reale tramite sms e/o e-mail. Questo ovviamente solo quando si verifichino condizioni particolarmente gravi e in caso di pericolo.
Chi fosse interessato a ricevere tali informazioni con queste modalità dovrà compilare il modulo presente nel sito www.comune.anghiari.ar.it e consegnarlo presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Anghiari oppure trasmetterlo all’indirizzo mail Il servizio è facoltativo, semplice e gratuito e consente nel caso si verifichino situazioni di effettivo pericolo di esserne informati in maniera immediata e diretta. Sfruttando i canali moderni di informazione e fornendo notizie utili per tutti i cittadini.
Il sistema è già stato adottato per inviare informazioni in tempo reale ai genitori dei bambini che frequentano la scuola di Anghiari.

TOSCANA, LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI: PIÙ SEVERO IL NUOVO REGOLAMENTO FORESTALE

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Con una media di 437 incendi boschivi l'anno, la Toscana non si colloca fra le Regioni più danneggiate da questa calamità, ma ha comunque reso più stringenti le norme del suo regolamento forestale oltre ad aver messo in campo una serie di importanti attività di prevenzione e contrasto 

Bruciare le stoppie e i residui vegetali  è troppo spesso causa di incendi boschivi: è infatti del 40% la percentuale di roghi derivati  dall'attività di abbruciamento nei campi, di sovente effettuato da persone inesperte, ed è proprio in relazione a questa pratica che la regione Toscana ha  introdotto le principali novità nel nuovo regolamento forestale regionale.

In sintesi le regole in vigore su tutto il territorio della Regione Toscana oggi prevedono:
Dal 1 luglio e fino al 31 agosto divieto assoluto di bruciare residui agricoli e forestali e di accendere fuochi. Pesanti le sanzioni previste per i trasgressori.      Cancellate le deroghe che consentivano fino allo scorso anno di accendere fuochi in alcune fasce orarie o a certe distanze dal bosco.      E' invece  consentita la cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate, per le quali vanno comunque osservate dettagliate prescrizioni.      La Regione Toscana può stabilire, anche per singolo comune,  di prolungare il periodo di divieto assoluto in base all'indice di rischio incendi

Sempre il 1° luglio è partita la campagna estiva 2015 antincendi boschivi, con l'apertura dei dieci Centri operativi provinciali che, in orario 8-20, si vanno ad affiancare alla Sala regionale (S.O.U.P.) che coordina gli interventi di lotta attiva durante tutto l'anno, con operatività H24.      L'attività è avviata, quindi, a pieno regime.  In presenza di una condizione di alto rischio per lo sviluppo incendi, osservata su tutto il territorio regionale in base agli indicatori forniti dall'indice di rischio AIB, dal 4 di luglio è stato dichiarato lo stato di allerta AIB e sono stati, pertanto, ulteriormente rafforzati i servizi di prevenzione e lotta attiva in tutte le province toscane.     Operativamente la direzione delle operazioni di spegnimento è svolta da 186 tecnici degli Enti e da personale del Corpo forestale dello Stato.      Per lo spegnimento degli incendi la Regione Toscana dispone di uno schieramento che va da un minimo di due, in inverno, all'attuale massimo di dieci elicotteri e di squadre AIB composte da circa 500 operai forestali e da 4 mila volontari.

L'atto di programmazione della Regione Toscana che regola l'attività AIB è il Piano Operativo Antincendi Boschivi, che nell'edizione 2014-2016 indica i seguenti obiettivi principali:
1) la riduzione del numero di incendi, attraverso interventi di educazione e sensibilizzazione rivolti a tutta la popolazione e tramite la sorveglianza del territorio a fini preventivi
2) la razionalizzazione delle risorse, attraverso l'utilizzo dell'indice di rischio AIB e incentivando gli interventi selvicolturali di prevenzione
3) il miglioramento della lotta attiva attraverso l'ottimizzazione della capacità tecnica e dil lavoro di squadra

Il Settore Forestazione si è focalizzato particolarmente sulla prevenzione degli incendi boschivi e nell'individuazione di strategie innovative, volte a contrastare sempre più efficacemente il fenomeno incendi boschivi.     Fra queste, l'introduzione del suddetto indice di rischio AIB, la valorizzazione delle opere AIB attraverso piani di gestione, la predisposizione di una cartografia AIB, l'attivazione  della banca dati delle aree percorse da fuoco (sito SIGAF/Artea), l'attivazione di gruppi di lavoro per la definizione dei costi di spegnimento e delle linee guida da inserire nei piani comunali di protezione civile per la salvaguardia della pubblica incolumità dal fenomeno degli incendi boschivi.      Per garantire un adeguato livello tecnico e per assicurare lo svolgimento in piena sicurezza delle operazioni di spegnimento è attivo il Centro regionale di addestramento AIB "La Pineta di Tocchi", a Monticiano (Siena), dove si effettua l'addestramento e l'aggiornamento di tutto il personale AIB, con il coinvolgimento annuale di circa 1.500 operatori antincendi boschivi.

In Toscana, mediamente, si sviluppano 437 incendi boschivi l'anno (dato dell'ultimo decennio),  con una superficie media boscata percorsa annualmente pari a 618 ettari.      La media boscata a evento è di 1,41 ettari, dato che evidenzia il buon livello operativo dell'organizzazione regionale AIB.     L'inizio estate 2015 è  purtroppo già stato contrassegnato da alcuni eventi gravi: in provincia di Massa e Carrara in due diversi abbruciamenti una persona è deceduta per le ustioni riportate e un'altra è gravemente ustionata.      Nella provincia di Lucca si sono registrati invece due eventi impegnativi fra gli incendi boschivi.      Il primo si è sviluppato il 29 giugno a San Giusto di Compito, nel comune di Capannori, su una superficie boscata di circa dieci ettari.      Il secondo ha interessato all'inizio di luglio il territorio della Garfagnana, dove al termine delle operazioni di spegnimento si stima una superficie percorsa dalle fiamme di circa sei ettari di bosco.

ilgiornaledellaprotezionecivile.it

Nuova base operativa per la Consulta Provinciale di Protezione Civile

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ConsultaARSabato 16 maggio,  nei pressi dell’aeroporto Molin Bianco Arezzo, in via Baracca,  si è tenuta l’inaugurazione della nuova base operativa della Consulta Provinciale del volontariato della Protezione Civile.

La cerimonia  ha avuto inizio con la benedizione della struttura da parte di Don Alvaro che si è intrattenuto con i volontari, e nell’occasione il Prof. Gabriele Romanini, in veste di patron di casa, gli ha donato una riproduzione della moneta duecentesca “grosso di Arezzo”.

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Consigliere della Provincia di Arezzo Massimo Pacifici in rappresentanza del Presidente, Roberto Vasai, e dell’Assessore Regionale Vincenzo Ceccarelli., è seguito un breve discorso delle autorità che hanno elogiato lo sforzo organizzativo  dei volontari nell’allestire il campo base, auspicando, in futuro,  la creazione di una cittadella della protezione civile.

E’ seguita una visita da parte degli ospiti a vari padiglioni in cui si articola il compound, con l’ing. Nicola Visi, responsabile Protezione Civile della Provincia di Arezzo, a fare da cicerone.

Il. C.I.SA.R. di Arezzo, ha arricchito la serata con la presenza del presidente nazionale Giuseppe Misuri IW5CGM, un plauso anche all’operato delle altre associazioni: La Racchetta, Gruppo Sommozzatori Arezzo, Protezione Civile Misericordia Arezzo, V.S.A. Monte San Savino, Protezione Civile Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere, Associazione Nazionale Carabinieri,  e agli uomini della Provincia di Arezzo e di tanti altri gruppi.

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