Cosa significa allerta meteo “elevata” e come ci si deve comportare
Il sito della Regione fornisce alcuni suggerimenti sulle precauzioni da adottare in codice rosso. La raccomandazione principale è “Pronti ad agire”.
Cosa significa allerta ad alto impatto? E come bisogna comportarsi? Queste sono le domande che molti cittadini si saranno fatti leggendo dell’ avviso diramato dalla Regione e delle precauzioni prese dalle amministrazioni comunali che hanno deciso di chiudere le scuole. Cerchiamo di capire come stanno le cose.
Il Centro funzionale della Regione Toscana è l’organismo che effettua la raccolta, il monitoraggio e la condivisione di dati meteorologici, idrogeologici e idraulici. Sulla base delle valutazioni meteo fornite dal Consorzio LaMMA, il Cfr valuta i possibili effetti di un evento e le possibili conseguenze sulla popolazione. Sulla base di queste valutazioni emana un allerta relativo a ciascuno degli ambiti territoriali omogenei in cui è stato suddiviso il territorio regionale. Gli stati di allerta possono essere relativi a rischio idrogeologico (frane e allagamenti), vento, neve, ghiaccio e mareggiate. Per ogni tipologia di rischio c’è un sistema di misurazione articolato in tre soglie: ordinaria, moderata, elevata.
Ordinaria: criticità dovute a fenomeni occasionalmente e localmente pericolosi, che però non dovrebbero comportare danni e disagi diffusi;
– Moderata: criticità dovute a fenomeni pericolosi diffusi, con possibili danni a strutture/infrastrutture e rischio per la popolazione;
– Elevata: criticità dovute a fenomeni diffusi estremamente pericolosi, con danni rilevanti a strutture/infrastrutture e rischio elevato per la popolazione.
A ciascuna di queste soglie sono associate delle norme di comportamento che i cittadini devono seguire. Nel caso del rischio idrogeologico elevato, come quello che attualmente investe la Versilia, il sito del Cfr invita a seguire semplici norme di auto-protezione e a tenersi aggiornati sull’evoluzione degli eventi. “Pronti ad agire”, recita il sito del Cfr fornendo alcuni preziosi consigli divisi per chi è in auto per chi si trova in casa.
In auto. “Durante una pioggia molto intensa è possibile che la strada si allaghi: le statistiche dimostrano che in tal caso è molto più pericoloso restare dentro l’automobile che andare a piedi. Bastano infatti solo 20-30 cm d’acqua perché l’auto galleggi. Evitate quindi di transitare in zone allagate e in caso di perdita di aderenza per galleggiamento scendete immediatamente dalla vettura.
In casa. Per sapere se la vostra casa è a rischio idraulico o di frana rivolgetevi alla Protezione Civile del vostro Comune che saprà indicarvi anche le norme di comportamento in caso di emergenza.
Ecco altri utili suggerimenti sempre offerti dal sito del Cfr:
– Mettere in salvo i beni collocati in locali allagabili prima dell’inizio dell’evento
– Non sostare in cantine e nei locali seminterrati
– Evitare di sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua
– Limitare gli spostamenti, in particolare in aree montane e in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi
– Mettersi in viaggio solo se necessario, procedendo a velocità ridotta e prestando comunque la massima attenzione alla presenza di detriti (sassi o fango) in strada
– Avvisare i VVF (115) se si nota la caduta di detriti in strada
– Non parcheggiare nelle zone a rischio, spostare l’auto solo prima dell’inizio dell’evento
– Evitare gli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e le zone depresse (sottopassi, zone di bonifica)
– In caso di utilizzo di dispositivo di assistenza medica (respiratore o altro) alimentato elettricamente, contattare il gestore
– Se la propria casa si trova in una zona a rischio idraulico, ma la propria abitazione è comunque in sicurezza, verificare il proprio kit di emergenza. Aiutare le persone non autosufficienti
– Se la propria casa si trova in una zona a rischio idraulico e la propria abitazione non è in sicurezza, recarsi altrove prima dell’inizio dell’evento, avendo cura di chiudere il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico
– In caso di eventi improvvisi, o se non è possibile allontanarsi in sicurezza dalla propria abitazione
– Non cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli: c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti
– Recarsi ai piani superiori senza usare l’ascensore
